<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Patrimonio Industriale</title><link>https://www.anfiteatromorenicoivrea.it:443/categorie-poi/siti/patrimonio-industriale</link><description>Patrimonio Industriale</description><item><title>Archivio Nazionale Cinema d'Impresa</title><link>https://www.anfiteatromorenicoivrea.it:443/archivio-nazionale-cinema-d-impresa</link><description>&lt;p&gt;Nel 2003 viene istituito a Ivrea l'Archivio Nazionale Cinema d'Impresa per la conservazione e la diffusione dei documenti visivi realizzati in ambito d'impresa. L'Archivio conserva circa 50.000 rulli di film realizzati a partire dai primi anni del Novecento da imprese come Fiat, Olivetti, Borsalino, Breda, Innocenti, Montecatini, Montedison, Edison, Recchi, Martini &amp;amp; Rossi, Rancilio, Aurora, Italgas, Birra Peroni, Breda, Aem Milano, Istituto per il Commercio Estero, Necchi, Metropolitana Milanese; enti di ricerca come l'Enea e l&amp;rsquo;Enea Antartide; case di produzione pubblicitaria come Film Master e Rectafilm.&lt;br /&gt;E' necessario contattare direttamente l'Archivio&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 21 Apr 2015 08:29:37 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.anfiteatromorenicoivrea.it:443/archivio-nazionale-cinema-d-impresa</guid></item><item><title>Archivio Storico Olivetti</title><link>https://www.anfiteatromorenicoivrea.it:443/archivio-storico-olivetti</link><description>&lt;p&gt;L'Associazione Archivio Storico Olivetti, costituita a Ivrea nel 1998 su iniziativa della Societ&amp;agrave; Olivetti, in accordo con la Fondazione Adriano Olivetti e con la partecipazione di importanti soci pubblici e privati, svolge un&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di raccolta, riordino, conservazione, studio e promozione del vastissimo patrimonio archivistico riguardante la storia della Societ&amp;agrave; e delle personalit&amp;agrave; della Famiglia Olivetti. Prosegue in tal modo il lavoro avviato dall'Archivio Storico Olivetti, costituito nel 1986, a cui la societ&amp;agrave; Olivetti e la Fondazione Adriano Olivetti avevano affidato la conservazione dei rispettivi patrimoni documentali. &lt;br /&gt;La parte pi&amp;ugrave; cospicua del patrimonio archivistico e bibliotecario oggi conservato dall&amp;rsquo;Associazione proviene dalla Societ&amp;agrave; Olivetti ed &amp;egrave; costituita da documenti, lettere, libri, giornali, riviste, manifesti, disegni, foto, filmati, registrazioni audio, prodotti, prototipi e plastici. Questo patrimonio, che ha una consistenza di circa 7.300 metri lineari, di cui oltre 3.700 inventariati, &amp;egrave; oggetto di un sistematico lavoro di schedatura elettronica e per quanto possibile di digitalizzazione. &lt;br /&gt;L'Associazione conserva inoltre, su deposito della Fondazione Adriano Olivetti, l'archivio che raccoglie la corrispondenza aziendale e privata di Camillo, Adriano ed altri membri della Famiglia Olivetti, l'archivio del Movimento Comunit&amp;agrave; e delle Edizioni di Comunit&amp;agrave;, l'archivio e la biblioteca personale di Ludovico Quaroni.&lt;br /&gt;L'attivit&amp;agrave; dell'Associazione non si esaurisce con l'impegno strettamente archivistico di recupero, catalogazione e conservazione dei documenti, ma si manifesta anche attraverso l'attivit&amp;agrave; di assistenza e consulenza nei confronti di studiosi e ricercatori, di organizzazione e/o collaborazione a iniziative culturali di enti privati e pubblici, di realizzazione di mostre, filmati, conferenze, studi, ricerche e pubblicazioni finalizzate a promuovere e approfondire la conoscenza della storia e dei valori olivettiani.&lt;br /&gt;La grande mostra sulla storia del progetto industriale Olivetti organizzata dall&amp;rsquo;Associazione nel 2008 per celebrare il centenario di fondazione della Societ&amp;agrave; &amp;egrave; ora trasformata in una esposizione permanente situata nella Villetta Casana, a pochi passi dalla sede dell&amp;rsquo;Archivio.&lt;br /&gt;E' necessario contattare l'Associazione&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 21 Apr 2015 08:29:36 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.anfiteatromorenicoivrea.it:443/archivio-storico-olivetti</guid></item><item><title>Laboratorio-Museo Tecnologic@mente</title><link>https://www.anfiteatromorenicoivrea.it:443/laboratorio-museo-tecnologic-mente</link><description>&lt;p&gt;Il Laboratorio Museo Tecnologic@mente si propone come luogo di conoscenza delle tecnologie e, in particolare, come spazio di scoperta dei processi creativi alla base della produzione industriale. All'interno &amp;egrave; visitabile la collezione di macchine che hanno permesso all'azienda di Ivrea di raggiungere la leadership mondiale nel settore della meccanica e dell'elettronica. &lt;br /&gt;L&amp;rsquo;esposizione permanente &amp;egrave; divisa in varie sezioni.&lt;br /&gt;La Sezione dello scrivere &amp;egrave; dedicata a Camillo Olivetti 1868-1943, il fondatore della &amp;ldquo;Prima fabbrica italiana di macchine per scrivere&amp;rdquo;. Sono esposte in quest&amp;rsquo;area le macchine per scrivere meccaniche ed elettromeccaniche, dai primi modelli di fine &amp;lsquo;800 a quelli ancora diffusi una trentina di anni fa.&lt;br /&gt;La Sala del Calcolo Meccanico &amp;egrave; dedicata a Natale Capellaro 1902-1977, il progettista inventore assunto come apprendista operaio a 14 anni e divenuto Direttore Generale Tecnico della Olivetti. Dal pallottoliere alla super calcolatrice Mc27, dalle calcolatrici non scriventi alle contabili. Tra questi estremi si possono ammirare la MC24, prima calcolatrice scrivente al mondo capace di eseguire le 4 operazioni, la Tetractys, la pi&amp;ugrave; completa, e la milionesima Divisumma, tutte progettate da Capellaro.&lt;br /&gt;La Sala del Calcolo elettronico &amp;egrave; dedicata a Pier Giorgio Perotto 1930-2002.&lt;br /&gt;In questa sala si possono ammirare la Programma 101, primo desktop computer al mondo, e alcune macchine calcolatrici da ufficio, tascabili, scriventi, programmabili e non, i &amp;ldquo;quasi personal&amp;rdquo; ed i sistemi di scrittura.&lt;br /&gt;La "Sala ELEA 9003" &amp;egrave; dedicata ad Adriano Olivetti (1901-1960), straordinaria e poliedrica figura di imprenditore e uomo di cultura, di politico e di intellettuale, e a Mario Tchou (1924-1961), il genio dei calcolatori, direttore del Laboratorio di Ricerche Elettroniche Olivetti. &lt;br /&gt;La Sala Personal Computer &amp;egrave; dedicata a Roberto Olivetti (1928-1985), figlio di Adriano. &lt;br /&gt;Si possono ammirare in questa sezione i mitici Sinclair e i Commodore del settore home computer, il &amp;ldquo;fenomeno Apple&amp;rdquo;, l&amp;rsquo;M20 e l&amp;rsquo;M40 della Olivetti. &lt;br /&gt;Completano il panorama alcuni esempi di &amp;ldquo;trasportabili&amp;rdquo;, come l&amp;rsquo;Osborne 1 e di portatili, come il Quaderno, anticipatore dei Notebook.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 21 Apr 2015 08:29:35 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.anfiteatromorenicoivrea.it:443/laboratorio-museo-tecnologic-mente</guid></item><item><title>MAAM</title><link>https://www.anfiteatromorenicoivrea.it:443/maam</link><description>&lt;p&gt;Il Museo, inaugurato il 29 settembre del 2001, si sviluppa lungo un percorso di circa due chilometri che interessa via Jervis e le aree contigue su cui sorgono gli edifici pi&amp;ugrave; rappresentativi della cultura olivettiana.&lt;br /&gt;La sua costituzione consente di offrire una risposta organizzata alla domanda di conoscenza del patrimonio architettonico moderno di Ivrea. Lungo i percorsi pedonali pubblici, che collegano gli edifici, sono collocate sette stazioni informative, in una successione tale da costituire un possibile itinerario di visita e caratterizzate da una forte integrazione con il tessuto urbano. &lt;br /&gt;I temi illustrati dalle stazioni riguardano le vicende inerenti l&amp;rsquo;impegno della Olivetti nel campo dell&amp;rsquo;architettura, dell&amp;rsquo;urbanistica, del disegno industriale e della grafica pubblicitaria e i contesti culturali in cui queste vicende si collocano.&lt;br /&gt;Sono state cos&amp;igrave; individuate sette aree tematiche: &lt;br /&gt;&amp;middot; Olivetti e Ivrea; &lt;br /&gt;&amp;middot; la comunit&amp;agrave; e le sue politiche sociali&lt;br /&gt;&amp;middot; l&amp;rsquo;architettura della produzione&lt;br /&gt;&amp;middot; il progetto industriale&lt;br /&gt;&amp;middot; la pianificazione territoriale&lt;br /&gt;&amp;middot; il prodotto e l&amp;rsquo;immagine&lt;br /&gt;&amp;middot; l&amp;rsquo;abitazione&lt;br /&gt;Visitabile tutto l'anno, gratuito&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 21 Apr 2015 08:29:36 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.anfiteatromorenicoivrea.it:443/maam</guid></item></channel></rss>